Tutti i testi perduti dei Mallrats

Eccolo il famigerato foglio dei testi... Mai stampato.
Eccolo il famigerato e perdutissimo “foglio dei testi”…

-FAMMI ESPLODERE-

CENTAURO DI CATRAME

Estate soffocante nella conca
Consigli soffocanti dai non informatori
Le luci e le telecamere sono puntate su di lui
star inconsapevole di uno spettacolo per non umani

Imprigionato, affondato nell’asfalto
Centauro di catrame, viso rosso, paonazzo
capelli come fiamme, pupille dilatate
Centauro di catrame…

rit.
Vecchio nell’asfalto
Consumato e sfibrato
Dai non informatori

Vecchio nell’asfalto
Deriso, divorato
Dai non umani
Vecchio nell’asfalto
Soffocato, abbandonato
Dai falsi eredi

Temperatura aumenta
niente acqua!
State lontani!
I non informatori pagano in contanti per prolungare lo spettacolo
Decenni di sacrifici, di abbandono, di sofferenza e di umiliazione

Imprigionato, affondato nell’asfalto
Centauro di catrame, viso rosso, paonazzo
capelli come fiamme, pupille dilatate
Centauro di catrame…

rit.

FAMMI ESPLODERE

Fammi esplodere
come dinamite legata alla tua vita
Fammi esplodere come un proiettile nel vento
Fammi a pezzi con una lama di rasoio
Le bandiere che ancora bruciano, ma non ho ancora trovato un mondo
nel quale valga la pena di morire

Mi sto muovendo lentamente
Guarda dissolvermi
Ho cercato l’amore in un mondo vuoto
ma tutto quello che ho trovato è solo odio
Siamo la somma di 1000 bugie
noi sappiamo quasi tutto e niente
Ma siamo ciò che siamo

rit.
Non c’è più niente da dire
Ma così tanto da fare
In questo mondo che fa ancora troppo rumore.

Continuiamo comunque ad arrancare sfiniti
Di cosa è fatto un uomo, se non dei suoi ricordi sbiaditi
Siamo le storie che viviamo, le favole che ci raccontiamo
fino a quando non avremo la forza per andare ancora avanti

rit

Quante volte possiamo dirvi che noi non siamo come voi
noi vediamo attraverso le vostre maschere.
Ingannate nessuno.
Ingannate solo voi stessi.

METRO 2014

MIGLIARDI DI VITE SPENTE CONTEMPORANEAMENTE
MIGLIARDI DI PENSIERI RIMASTI INESPRESSI
SOGNI INCOMPIUTI,
MIGLIARDI DI OFFESE
MAI PERDONATE
UNA CARTUCCIA
UN’UCCISIONE
CENTO GRAMMI DI CARNE… 5 VITE UMANE
1 LITRO DI CARBURANTE 10 VITE
UN MERCATO CALCOLATO SULLA MORTE DEGLI ABITANTI
DEGLI ABITANTI DELLA METROPOLITANA

rit
SIAMO QUI, SOTTO CHILOMETRI DI TERRA
AL FREDDO E AL BUIO
ULTIMO ATTO DI UNA RAZZA CONDANNATA ALL’ESTENZIONE

LA GENTE COME TE TIENE IL TEMPO LEGATO ALLA CATENA
PER VOI È MATTINA, NELLA METRO È SEMPRE SERA
MORIRE È PER QUELLI CHE CREDONO IN QUALCOSA
PER NOI LA MORTE È SOLO UN COLPO DI PISTOLA
SAPPIAMO IL PERCHÈ
NIENTE DUBBI O RIMPIANTI
CE NE ANDREMO VIA DA QUI COL SORRISO SULLE LABBRA

rit
SIAMO QUI, SOTTO CHILOMETRI DI TERRA
AL FREDDO E AL BUIO
ULTIMO ATTO DI UNA RAZZA CONDANNATA ALL’ESTENZIONE
SIAMO ANCORA QUI, SOTTO CHILOMETRI DI TERRA
AL FREDDO E AL BUIO
ULTIMO ATTO DI UNA RAZZA CONDANNATA ALL’ESTENZIONE

PER FARE IN MODO CHE
LE PERSONE DELLA METRO POTESSERO CONTINUARE A RESPIARE
MANGIARE, AMARSI, DARE LA VITA AI BAMBINI, DEFECARE, DORMIRE POI SOGNARE, COMBATTERE, UCCIDERE, ESSERE VIOLENTATE E TRADITE… ODIARE.

PERCHÈ OGNI UOMO POSSA CREDERE NEL PROPRIO PARADISO ED INFERNO
PERCHÈ LA VITA DELLA METRO, INUTILE, SENZA SENSO, ELEVATA E PIENA DI LUCE, SPORCA, SEMPRE DIVERSA, COSI’ BELLA E MIRACOLOSA, POSSA SEMPRE CONTINUARE.

IL LAMENTO DI MIDNA

Il lamento di Midna
si è perso nell’ombra,
Nessuno può ascoltare le mie grida … Ora
Nessuno può cogliere la luce
in un mondo fatto di tenebra.
Ho provato, ho provato
ho lasciato, che lei mi proteggesse, ma non è bastato.
Come posso non vedere … le sue bugie …?

Anche nel buio della notte, il dolore che mi acceca.
Come lacrime dal cielo, io non posso più nascondermi.
Ora…
Anche in lontananza … riesco a sentire le sue urla.
Il silenzio che si è rotto. Vi prego ascoltate il suo lamento.

Ti prego alzati e vieni
in mio soccorso.
Tutta la mia forza racchiusa nei tuoi occhi d’oro.
Non sono riuscito ad evitare quello che temevo.
Il tuo corpo giace ora inerme al suolo.

Quando sarai libera il mio animo si spezzerà in frantumi
come uno specchio
maledetta quella lacrima che solcherà il mio viso
lasciandomi prigioniero di un sogno
Anche in lontananza … riesco a sentire le sue grida.
Il silenzio che si è rotto. Vi prego ascoltate il suo lamento… ora

-IL MONDO È MORTO-

PRIMITIVI DEL KARIZOIDE
In un mondo che e’ truccato, come un centro commerciale
in un paese che dimentica e rinnega il suo passato
tutti ascoltano ipnotizzati, il cupo suono del denaro
trovando il giusto modo, per fottere il futuro

rit.
Guarda nello specchio e dimmi cosa cazzo vedi
un’immagine riflessa di tutto ciò che eri
guarda nello specchio dimmi cosa cazzo vedi
un’immagine riflessa di tutto ciò che avevi

Siete i superiori del vostro regno animale
ma sempre resterete scimmie lobotomizzate

IL MONDO E’ MORTO
Vorrei essere morto prima che questa opprimente
verita’ venga a togliermi la vita ADESSO

Prima di scoprire la nostra miseria
tutto cio’ che ci circonda e’ in rovina
ora sei una pedina pronta a difendere
la tua regina nera

rit.
Il mondo e’ morto e non so
non so dove andare

La mia casa e’ la scena di un teatro
fatto di cartone sbiadito e devastato
da un sole nero senza notte, senza
stelle, senza sogni

ZOMBIE 2.0
I morti viventi sono già tornati
hanno occhi nelle orbite ma gli sguardi restano vacui
la loro pelle…. carbonizzata
resta un guscio vuoto per un corpo senz’anima
impiccati da cravatte, vestiti a lutto
vendono l’anima in cambio di una firma

rit.
Gli zombi sono tornati
non si tratta di letargia, zombrex o magia
… ma di schiavi senz’anima.

La fine dell’umanita’ e’ già arrivata
devastata da una folla di cadaveri senz’anima
non assalgono i centri commerciali
ma si accalcano nelle banche in cerca di fortuna
Senza volontà continuano a camminare
ma per assecondare una sporca società

ESSERE O NERDESSERE
Mi piace saltare fra le pieghe del tempo,
immerso in quest’universo che mai sarà.
Mi piace derapare in curva a 300 all’ora,
con al mio fianco la mia donna, senza se e senza ma.
Non sono all’altezza di fare il politicante,
ma expo in altezza mentre ammazzo un necromante…

Rit.
Essere o Nerdessere? Per me non è un problema.
La mi vita è un’altalena che va su e poi giù.
Ho scelto di “nerdessere” in un mondo fin troppo sbagliato
Ed esser sicuro di star meno a testa in giù.
Vendete funghi e fumo a milioni di astanti
incapaci di obbiettare scegliere e giudicare.
Sui funghi io ci salto e dal fumo me ne scampo,
Correndo all’impazzata per raggiungere… la mia fidanzata.
Al di là del drago, ma sempre nel castello sbagliato.
Destinato a rimanere tale in un mondo fin troppo reale.

ANIMALI
Non e’ vero, non hanno fatto niente
ci hanno solo provato, hanno provato
a fare del male agli animali.
Hanno provato prima con delle corde
volevano legarli. Volevano fare in modo
che non si muovessero piu’.

Che non potesero correre liberi e hanno fallito
perchè gli animali hanno morso le corde
le hanno dilaniate con le loro unghie
e i loro artigli.

Ne sono venuti fuori.
Ci hanno provato ancora pero’ quelli li
quelli che vogliono a tutti i costi
fare del male agli animali

Ci hanno provato con dei coltelli
volevano tagliare gli animali, sfregiarli
incidere le loro carni, ma hanno fallito.
Anche in questo caso, piu’ di un animale
e’ in grado di distinguere la lama da un manico
e mordere chi impugna quest’ultimo
prima che possa usare il coltello per fare del male
agli animali.

Poi ci hanno provato con pistole e fucili
e molti animali sono morti.

VOGLIA DI VIVERE ZERO
Ogni giorno che passa mi avvicino sempre piu’
alla soglia di rottura, sto arrivando al giorno
in cui imbraccero’ un arma e uccidero’ qualcuno

rit.
Sono un uomo e sono solo e come tutti
mi arrendo… ma sta per esplodere la mia
voglia di uccidere.
Sono un uomo, sono stronzo e come tutti
mi violento ma…
sto per vendere l’anima in cambio del niente.

Coi trasferelli puoi essere un ribelle
solo quando lo vuoi te.
Quando mi sbronzo, divento sempre piu’
modesto ma anche un po’ molesto

CENERE
Spero che tu possa vivere in eterno, lontano da guerre
lontano dall’odio, lontano dall’uomo
…sempre più lontano da questo mondo perverso.
Cade incessante, soffice e grigia, cenere umana
che brucia anche gli occhi e lacera il cuore
…che cazzo è successo? Benvenuti all’inferno.

Rit.
Vorrei la speranza di un futuro un po’ meno
oscuro, senza la paura di massacri,genocidi
ed olocausti, senza più terrore e sopratutto
senza più tiranni.

Volo più in alto sopra il sole che sorge
sotto di me un fuoco spettrale divora la gente
brucia sogni e speranze.
Vite spezzate in un unico istante.
Sepolto da corpi senza più , chiuso in trincea
aspetto la morte dalle gelide dita
Che cazzo è successo? Benvenuti all’inferno.

UNA VITA NIENTE MALE
Perchè viviamo una vita niente male
in tempi d’ansia rimanendo sempre degli eroi
Perchè viviamo una vita niente male
in tempi morti guadagnando qualche power-up

La norma è andare in un buon liceo
in una buona università…
Essere assunto in una cazzo d’azienda
per uno stipendio da povertà
Se non vuoi diventare un recluso sociale
poi solo diventare uno schiavo aziendale

rit.

Ti dicono che i veri falliti
quelli che nella vita non provano mai
a realizzare i loro sogni…
e si abituano alla normalità
ma in fin dei conti ti puoi accontentare
di salvare una principessa ogni tanto.
Fare il lavoro sporco per rivedere la propria amata
scoprire di essere un cavaliere senza macchia
macchiarsi di delitti efferati …solo…

per vendicare un padre bandito e una madre puttana

LA COLPA E’ TUA
OGGI SONO INCAZZATO
È UNA VITA CHE SONO INCAZZATO
E NESSUNO MI DICA CHE NON DEBBO ESSERLO
SONO INCAZZATO PER COLPA TUA

L’impero si e’ fermato perche’ nella galassia
si vota la legge del signore e tu hai ben
pensato che l’unica strada da percorre
fosse quella del buffone.
In piedi sul palco, contornato da automi
non perdi mai l’occasione di essere un coglione

rit.
La colpa è tua se le tue parole sono vuote
La colpa è tua se il mio regno è oscuro
La colpa è tua se per noi va tutto storto
Se il punk è morto…
allora noi siamo tutti zombie

A fare tristezza non sono i tuoi anni buttati
ma sono quei loro sguardi fieri i loro
saltelli del cazzo i tanti sorrisi di ghiaccio
Vivono nella merda fino la collo, ma fingono
di non sentirne neanche il fetore.

Rit.
La colpa è tua se ho scritto queste parole
La colpa è tua se non credo piu’ nelle fiabe
La colpa è tua se in fondo io ci credo ancora
Se il punk è morto…
allora noi siamo tutti zombie

Mr. CREDY
C’e’ molto più della carne dietro questa maschera
c’e’ un’idea… E le idee sono a prova di proiettile
Dove una volta c’era la liberta’ di parlare
scrivere e pensare. Li ci sono censori
sorveglianti virtuali, una grande rete pronta
a mascherare la verita’.
Hanno provato a zittire il dialogo col manganello ma
le parole non perderanno mai il loro potere.

Rit.
L’idea di liberta’ e’ un cappio intorno al collo
Guinzagli ben serrati, testa bassa e zitto
soffocato da menzogne e dal silenzio.
Dentro al tuo mondo grido con potenza il mio disprezzo.

Noi possiamo fallire, essere catturati, uccisi e dimenticati.
Anche se moriro’ qui’ e tutto di me finira’
TUTTO, tranne quell’ultima speranza
e’ piccola, e’ fragile, ma e’ l’unica cosa che
vale la pena di avere.
Non dobbiamo perderla, svenderla o permettere che
quei bastardi la rubino.

GODZILLA BUKKAKE
Qui ogni speranza e’ svanita come
sabbia fra le mie dita, scivola sempre piu’ in basso
senza mai toccare il maledetto fondo.
Soluzione rapida e indolore, con tanta benzina
in queste vene, brucio in un istante.

Rit.
La vita ha iniziato a divorarci pezzo dopo pezzo
lasciando solo ossa di cio’ che eravamo
buttando tutto il resto.

Fra puttane anali, dominazioni al telefono
e bevitori di urina, sotto l’orribile luce dell’alba
a piedi nella strada che ci portera’ al prossimo motel

rit.

Fanculo al mondo, fanculo all’uomo
con suoi cassetti pieni di montagne bianche
con soluzione salina iniettata nello scroto
e con la sua roulette del sesso.
Amano le lucertole, vogliono davvero scoparsi Godzilla
non so se lo chiamerei futuro.
Ora voglio solo 100 shot tutti per me.
NON CI SARA’ MAI UN’ASCENSORE
L’UNICO MODO PER SALIRE SARANNO SEMPRE LE SCALE

PASSI NEL MURO
Hai cercato di curarmi col silenzio, zitto e buono in un angolo di una stanza buia e imbottita
un pensiero forte scivola
hai provato a sanarmi con le grida
chiuso dentro e nessuna via d’uscita
Il pensiero di te mi scava la mente
scappata, fuggita, persa illusione

senti il mio richiamo
senti il mio respiro
senti i miei passi nel muro

Hai voluto un secondo di silenzio
in un mondo fatto di rumore
l’influenza culturale e sociale
mi ha privato del mio essere normale
brucia sui ceppi il sicario del demonio
che combatte in libertà i suoi mulini

Ora cedo al silenzio anche quando vorrei urlare
stordito confuso… anestetizzato

 

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