Una collector al giorno toglie il gheimer di torno – file #004: Metallo dell’Ingranaggio Solido HD Collezione

Neanche il tempo di far capolino sul sito dei Mallrats che il buon vecchio Snake si è già tramutato in una lucertola.
Neanche il tempo di far capolino sul sito dei Mallrats che il buon vecchio Snake si è già tramutato in una lucertola.


ATTENZIONE, SPOILER ALERT! Se non volete rovinarvi la trama di Metal Gear Solid 5: The Secret Dream of Facepalm Snake, evitate di leggere l’enorme mole di testo scritta in corsivo e passate direttamente al cuore di questo quarto episodio: la recensione della Zavvi Limited Edition di Metal Gear Solid HD Collection.

Sigla: Parappapparappappara, pappà! Parappaparaparaparapa, parapà, pà, pweooooow!

“Era una notte buia e tempestosa (…) in un lurido bar della periferia di New York, un uomo molto vecchio, provato nonché stanco della vita trangugiava l’ennesima birra, attendendo con impazienza una morte che tardava ad arrivare. Tutto ad un tratto, l’uomo sentì vibrare la tasca retro-posteriore del giaccone dove teneva il suo Iphone FellatioG7:
E il coccodrillo come fa? Non c’è nessun…
“Che suoneria del cazzo!” – gridò un giovane ubriaco da un angolo remoto della bettola.
“Colonnello! – cough cough, buuuurp! Sput! – rispose l’uomo prima che fu interrotto da fastidiosi colpi di tosse e dalla necessità di sputare sul pavimento.
“Perché mi ha chiamato?”
“fffSnake…” – rispose il colonnello – “La situazione è graFe, graFissima, Folo tu puoi salFarci fffSnake!”
“Colonnello, ma come cazzo parla!? C’è qualche interferenza?”
“No scuFami fffSnake, è che quella zoccola della mia amante Fse n’è Fcappata con tutti i miei aveFi, tra cui la mia dentieFa, e quindi non rieFco a paFlaFe bene.”
“Scappata? Con la sua dentiera?? A cosa potrà mai servirle???” – domandò uno Snake esterrefatto
“Beh, fscuFami fffSnake, la verità è che mentre eravamo a letto a spassaFcela, lei pFende la mia denteria e la usa per faFmi un…”
“Ok ok basta così, colonnello. I dettagli non mi interessano.”
“Dicevo, Snake: la situazione è drammatica. Anzitutto, è bene che tu sappia la Verità: i Patriots non sono stati affatto debellati, tutt’altro. Ogni cosa che ti è stata detta sul loro conto è palesemente falsa, sia per quel che concerne le loro origini, sia per ciò che riguarda la loro vera identità. Millenni fa, la terra era un luogo abitato da animali selvatici e poche altre bestie (…) Un giorno scese sul nostro pianeta una specie aliena del tutto priva di scrupoli, una specie con a capo l’essere più spietato che l’intero universo abbia mai conosciuto: l’Uomo Bagaglio. Esatto Snake, loro sono i veri Patriots, una razza aliena ultra-sviluppata che viaggia di pianeta in pianeta, sfruttando tutte le risorse disponibili su questi ultimi per poi ripartire alla ricerca di altri posti da colonizzare!!!1111oneoneeleven!!! Noi siamo tutti figli loro, Snake, siamo stati creati attreverso quelle che tu conosci con il nome di “nanomacchine“! Esse, infatti, se piantate in terreni molto fertili, sono in grado di generare veri e propri esseri umani! Loro ci controllano Snake, lo hanno sempre fatto fin dall’alba dei tempi. Ci crearono con il solo scopo di sfruttarci. Tutto ciò che sai della storia dell’uomo è soltanto il frutto del loro perverso disegno, siamo e continueremo ad essere burattini nelle loro mani… A meno che tu non ponga fine a tutto questo, Snake.”
“Colonnello, come mai adesso riesce a parlare senza incespicare?”


“Non interrompermi, Snake – e comunque mi sono sparato una supposta di nanomacchine, per potermi esprimere meglio. Snake, c’è un’altra cosa, di fondamentale importanza, che devi sapere: ogni tot anni, fra gli esseri umani, nasce una sorta di Messia, un uomo dotato di capacità straordinarie, un essere in grado di ostacolare i piani dei Patriots grazie anche alle sue abilità persuasive. I Patriots non sono mai riusciti a trovare il modo di correggere tale anomalia genetica insita delle nanomacchine, ma hanno inventato un sistema per ovviare al problema e “ingabbiare” il Messia. Quel sistema si chiama guerra (…) Snake, il primo Messia della storia fu quello che alcuni viventi chiamano con il nome di Gesù Cristo. Tuo padre, Big Boss, era un suo discendente… E come lui, anche tu. Ah, Snake, prima che mi interrompi ancora una volta… è vero, tu come gli altri tuoi fratelli sei il figlio genetico di Big Boss ma, vedi, tua madre non era Eva. Per aumentare l’efficacia dell’operazione “Les Enfant Terribles” furono impiantati nel mio corpo utero e ovaie di donna… esatto, Snake, IO SONO TUA MADRE!”
“Colonnello, le ho detto mille volte che non deve abusare delle nanomachine! Porco cane!  Crede davvero che io mi beva tutte ‘ste stronzate?”
“Certo Snake. In passato ne hai bevute di peggiori. Ti ricordi di quella bottiglia di vino d’annata che bevemmo per festeggiare (l’illusoria) sconfitta dei Patriots? La comprai ad un discount e vi attaccai sopra un’etichetta falsa, stampata da me. Tra l’altro, ci avevo anche pisciato dentro.”
WTF?!?!?” esclamò Snake
“Dai Snake, non ha alcuna importanza ora come ora! Il tempo sta per scadere! Come avrai notato, guerre e carestie sono in aumento, i prezzi sono alle stelle, la crisi economica incombe! Le risorse stanno per esaurirsi e quindi il capo dei Patriots, l’Uomo Bagaglio, ha deciso di far saltare in aria il pianeta! Solo tu puoi fermarlo!”
“Ma colonnello, non mi reggo più in piedi… oltretutto la mia vita sta per volgere al termine…”
“No Snake, non è come credi. In realtà, è accaduta una cosa che nemmeno i Patriots avevano previsto: a causa delle tante guerre che hai combattuto e delle radiazioni cui sei stato esposto per anni, le nanomacchine nel tuo corpo hanno subito una metamorfosi  tale da influenzare anche il tuo genoma. Non morirai come previsto, ma fra qualche ora ti accadrà qualcosa di ben peggiore: ti tramuterai in Godzilla! Snake, o saranno i Patriots a distruggere queto pianeta, o sarai tu! Poco più fuori c’è Otacon che ti aspetta: ha messo a punto delle nanomacchine particolari miste a steroidi anabolizzanti che, iniettate nelle tue vene, rallenteranno il processo di trasformazione e ti restituiranno la forza necessaria per affrontare quest’ultima missione. Contiamo su di te!”

E fu così che l’incredulo Solid Facepalm Snake, dopo aver pagato con gli ultimi spicci rimasti ciò che aveva consumato, si apprestò ad abbandonare il locale per andare incontro al suo destino.  Ancora una volta. Ora e per sempre. Amen

Nota: l’introduzione alla trama di MGS5 raccontata in esclusiva poco sopra, potrebbe non essere quella definitiva. Koggima, che ce ne ha concesso una copia in esclusiva da poter diffondere, ha tenuto a precisare che si tratta di una bozza e che, in quanto tale, sarà sicuramente soggetta a cambiamenti. “È una trama ancora troppo POCO contorta e per NULLA inverosimile,  non è ancora degna di rappresentare un episodio principale di Metal Gear” – parole del Maestro (?).

Povera limited: o alle poste non sanno lavorare, oppure un bambino ciccione ci si è seduto sopra.

Stamani, mentre ero sotto la doccia intento a simulare il rumore tipico dello scorrere dell’acqua, emettendo peraltro versi alquanto ambigui dal mio orifizio orale (ma anche anale) – il tutto al solo scopo di far finta di lavarmi; sapete com’è, fa molto freddo e lo scaldabagno a gas mi si è rotto – bussano alla porta. Scendo in punta di piedi dalla vasca (ma non era una doccia? ndvoicheleggete) e, imprecando come neanche un turco alla Fiera della Birra a causa della sensazione di gelo che pervade tutto il mio corpo, corro ad aprire.

È il mio postino di fiducia.

Buongiorno signor Andròs, c’è un pacco per lei… un momento, ma lei è nudo!
Si faccia i cazzacci suoi!” – rispondo inbufalito. Dopodiché, prendo il pacco che aveva in mano e gli sbatto la porta in faccia. Quando scorgo sulla bolla di spedizione che il collo in questione proviene dall’Inghilterra, precisamente dal celebre negozio online Zavvi, capisco subito che finalmente mi è arrivata la limited edition (questa volta davvero limitata, solo ottomila copie per la versione PS3) della Metal Gear Solid HD Collection. Purtroppo, la gioia lascia subito posto alla frustrazione quando scopro che lo scatolone (proprio bello a vedersi, non c’è che dire) è piuttosto ammaccato. Lo stesso giorno in cui le poste cominceranno a lavorare come dovrebbero, io sarò eletto Papa. A sua volta però, la frustrazione cede il posto alla rassegnazione, un po’ perché non tengo la voglia di sbattermi, contattare Zavvi e farmene mandare un’altra con il rischio concreto di incappare ugualmente nello stesso problema, un po’ perché, tutto sommato, le ammaccature sono accettabili e poteva andarmi anche peggio. Come si suol dire, chi si accontenta gode.

Una volta aperta, questa limited può essere paragonata al vaso di Pandora: tutti i mali del mondo vengono fuori. In questo specifico caso, i “mali” sono rappresentati dalle ammaccature, evidenti anche all’interno.

Siccome mi sono dilungato fin troppo (ma, d’altronde, non potevo dire di no al Grande KoGGima ed evitare di pubblicare, in anteprima assoluta, l’introduzione, appenna abbozzata, alla storia di MGS5) e, siccome dubito che la maggior parte di voi scimmie sia arrivata a leggere sin qui, taglio corto e vi dico subito che questa edizione merita assolutamente i soldi spesi. La confezione che racchiude il tutto gode di una certa eleganze e il contenuto, seppur parco, è di indubbia qualità. La maglietta sembra ben fatta (sembra, in quanto da buon collezionista schizoide non l’ho “sbustata”), la steelbook è gradevole e l’artbook è grosso, pesante e molto molto curato. L’odore che fuoriesce una volta aperta la scatola, dovuto perlopiù all’enorme artbook, inebria i miei sensi ed è promosso a pieni voti; le illustrazioni del buon Yoji Shinkawa pure sono lodevoli, spiace per la poca presenza di donzelle svestite ma, tutto sommato, fra una giovine Eva e una ancor più giovane Paz, ci si può accontentare.

Bene scimmiette, come da tradizione lascio “parlare” le immagini. Vi invito assolutamente a non perdere il prossimo episodio, in quanto riguarderà una collezione davvero unica e speciale… Quella di Fox. Un abbraccio peloso e fate i bravi, altrimenti fate arrabbiare il nostro Bellu. Sappiate che, quando è imbufalito, sa essere alquanto pericoloso. Mica volete che si digievolva in Volgin?
Alla prossima.

Chapeu!

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PS. Come sempre, rinnovo  il mio invito: se voi tenete la voglia, mandate pure al mio indirizzo mail le foto delle vostre collezioni (di videogiochi, di fumetti, di vibratori, ecc.) ve le commenterò con il solito sarcasmo da quattro soldi (e che non fa ridere nessuno) che mi contraddistingue.

Negli episodi precedenti:

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2 pensieri su “Una collector al giorno toglie il gheimer di torno – file #004: Metallo dell’Ingranaggio Solido HD Collezione”

  1. Hi there this is kinda of off topic but I was wondering if blogs use WYSIWYG editors or if you have to manually code with HTML.

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