Cervelli in fuga? Sì, ma dai propri corpi.

E fu così che la celebre rivista nipponica Famitsu rivelò al mondo intero il nuovo accrocchio Nintendo, il cui scopo sarebbe stato quello di aggiungere un secondo slide pad al 3DS. Subito si levò unanime un coro di "D'OH!!!!"
E fu così che la celebre rivista nipponica Famitsu rivelò al mondo intero il nuovo accrocchio Nintendo, il cui scopo sarebbe stato quello di aggiungere un secondo slide pad al 3DS. Subito si levò unanime un coro di “D’OH!!!!”

Qualcosa di altamente tossico sta inquinando l’aria di Kyoto. Sarà colpa delle scorie radioattive di Fukushima, oppure del fetore delle “ciavatte” con cui pesta, e impesta, la batteria il Fluvio (i cui effluvi, perdonate l’infelice gioco di parole, non conoscono limiti, né confini) o, ancora, del maledettessimo Uomo Bagaglio, che nel suo ultimo pellegrinaggio in quel di Kyoto ha dimenticato lì le sue cravatte di purissima lana caprina, sta di fatto che la cricca composta da Iwata, Miyamoto e co. deve aver subito gravi danni nella zona contenuta all’interno della scatola cranica. Sì, ci riferiamo proprio a quei cervelli un tempo forieri di idee brillanti, spesso geniali, che invero nell’ultimo periodo sembrano più scaduti e andati a male della carne rancida e putrefatta con cui si nutre il Belu. Per carità, qualche neurone deve pur esser rimasto attivo, altrimenti non sarebbe stato possibile concepire roba come Super Mario 3DS Land o Luigi’s Mansion 2. Ma, concedetemelo, l’annuncio anche se sarebbe più corretto parlare di fuga di notizie- avvenuto sottoforma di immagine apparsa sulla celebre rivista giapponese Famitsu (via Adriasang), di un secondo analogico per 3DS da aggiungere agganciando, letteralmente, al vano posteriore della console un “affare” che, solo a guardarlo, desta più di una perplessità in merito a comodità, funzionalità ed estetica- lascia alquanto basiti.

Basiti al punto tale che, nel giro di pochi minuti dalla diffusione per la Grande Rete delle immagini dell’aggeggio in questione, le prese per il culo sono apparse a iosa, e ad una velocità tale da far impallidire persino il buon vecchio Flash.

Nintendo-3DS-Slide-Pad-Price
Ecco l’espansione in questione in tutto il suo splendore (?) Il dubbio che possa risultare più inutile della collezione di pettini del Belu scorre potente in tutti noi.

Ordunque, i segnali che Nintendo stia attraversando un brutto periodo di sbandamento sono evidenti, lapalissiani. Basti pensare al flop ai “botteghini” del 3DS (dovuto probabilmente al costo troppo elevato e ad una line up di lancio ben poco appetibile), alle promesse non mantenute -“entro l’estate pubblicheremo più della metà dei giochi annunciati per 3DS”, furono le parole di un trasognato Reggie-, al repentino e, per certi versi inaspettato, crollo di prezzo della console con conseguente ira dei fedelissimi (deficientissimi, ci verrebbe da dire ora; ovviamente, il sottoscritto è incluso nella lista), che  il nuovo portatile Nintendo lo avevano acquistato, fiduciosi, al dei uan pagandolo la “modica” cifra di duecentosessanta bigliettoni (almeno in Italia, ma anche nel resto d’Europa e negli USA il costo era tutto fuorché accessibile). Oh, per carità, Nintendo ha fatto mea culpa, Iwata ha dimezzato lo stipendio a se stesso e al resto della classe dirigenziale; si è persino scusato con i fan, i defi- ehm, scusate, i fedelissimi di cui sopra, offrendo loro la bellezza di dieci, dico dieci, rom di giochi nes scaricabili gratuitamente dallo store online del 3DS -ovviamente nella loro versione peggiore, in 4:3, senza aggiunta del 3D stereoscopico e con una mappatura dei tasti da denuncia penale- tutte grandi perle del passato giocate e stragiocate nelle loro forme più disparate, più altri dieci giochi presi dal catalogo GBA, che verranno resi disponibili entro la fine dell’anno. Insomma, un gran bel modo di porgere le proprie scuse. Scuse probabilmente non dovute, verrebbe da dire a qualcuno; del resto Nintendo è un’azienda e in quanto tale mira al profitto, ma non è questo il punto.

Segnali di sbando, dicevamo, e il nuovo trabiccolo,  pensato per donare all’ultimo portatile Nintendo un secondo analogico (e a quanto pare un tasto aggiuntivo), vero oggetto di discussione dell’articolo che state leggendo,  ne è l’ennesima prova -se poi volessi menzionare anche il Wii U, le incognite che si trascina dietro, il modo becero e insensato con cui è stato mostrato al recente E3… beh, sarebbe come sparare sulla croce rossa. Quindi non lo faccio. O forse l’ho appena fatto?-

D’altronde il nuovo aggeggio porta con sé una mezza infinità di nuovi quesiti: perché Nintendo ha deciso che la portabilità del 3DS debba andare a farsi benedire? O magari, perché al posto dei classici carry case, in futuro avrò bisogno di un’enorme valigia (de cazzi *cit.) per portare in giro il 3DS? Ma, soprattutto, non è che Nintendo stia pensando di tirar fuori dal cilindro un nuovo modello di 3DS con in aggiunta il secondo slide pad? In questo caso, i possessori del vecchio modello, quanta altra vasella dovranno utilizzare? E quanto verrà a costare ‘sto maledetto affare? Insomma, infiniti quesiti esistenziali (più o meno), molti dei quali potrebbero, forse, trovare una risposta fra poche ore, giacché in Giappone Nintendo terrà una conferenza proprio in merito alla questione.

Dal canto mio, sono amareggiato, molto, ed anche un tantinello imbufalito (in realtà lo sono di default, ma tant’è). Rivoglio la cara, vecchia Nintendo, quella che faceva pagare ingenti quantità di danaro alle software house third party prima di far pubblicare loro i propri giochi su piattaforme griffate N, quella che mandava gli yakuza-men nei centri commerciali costringendo i suddetti ad esporre solo e soltanto roba Nintendo, pena la distruzione e/o l’incendio di tutto l’ambaradan. Rivoglio la vera Mamma, la sola e l’ unica, quella in grado di sostenerti e coccolarti nei momenti più vuoti e bui della tua esistenza, quella Mamma un tempo orgogliosa dei suoi funghetti e delle sue tuniche verdi, ora un po’ nascosti e spesso sepolti da un’oceano di truzzate a base di fitness, balli di sto cazzo, baldracche di nome Giulia e puttanate à la Nara Stabocchi. Ritorna Mamma, ritorna quella di un tempo, abbandona questa strada di periferia fatta di guadagni all’apparenza facili  e di gambe aperte. Ritorna, io sarò sempre qui ad aspettarti.
In fondo, la Mamma è sempre la Mamma.

PS. Agli stramaledetti(ssimi) bimbiminkia dalla cappella irritata e “irradiata” di limone e aceto: calmate i vostri bollori, pischelli (grandi o piccoli che siate, la stupidità non ha età, purtroppo), so bene che Nintendo non è nuova a periferiche del cazzo, a console fallimentari (tipo un Virtual Boy a caso) ed a continui restiling delle proprie macchine portatili. Ma badate, i tempi, i modi e gli atteggiamenti sono totalmenti diversi. E no, non tengo mica la voglia di spiegarvi roba così evidente, potete arrivarci da soli. Vi sto sopravvalutando?

AGGIORNAMENTO: La conferenza c’è stata e, a conti fatti, non è andata poi così male come si pensava. Tanti i giochi presentati (era ora!), bellissimo il nuovo Mario Tennis e… beh, nessun restiling del 3DS previsto a breve. Alla “maledetta” periferica oggetto dell’articolo è stato dedicato, fortunatamente, poco tempo e e ancor meno spazio, e pare pure che sia prodotta da Capcom, e non internamente da Nintendo come si pensava. Certo è presto per festeggiare, nonostante tutto il secondo analogico verrà comunque utilizzato da diversi giochi (che ne gioveranno parecchio, a partire da Metal Gear Solid 3, ma tutti third party, diciamocelo…)
Ma la storia, di questi tempi, si ripete ormai a cadenza regolare: Nintendo, il giorno prima si fa detestare, il giorno dopo si fa perdonare, spesso grazie ad un Marietto a caso. Del resto l’amore è così, più è intenso e più è facile passare in un niente al sentimento opposto.

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Un pensiero su “Cervelli in fuga? Sì, ma dai propri corpi.”

  1. Aggiungo un’ulteriore postilla: ritengo sia deprecabile la nuova politica Nintendo atta a voler giocoforza conivolgere ed integrare nell’universo videoludico ALTRA GENTE. Gente he non ha mai toccato un pad in vita sua. Frega un cazzo di ALTRA GENTE. Perché la gente è brutta, puzza ed è cattiva. Beh, noi Mallrats puzziamo di più, ma questo è un altro discorso.

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